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Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano

Parchi di arte e storia
IL PARCO

Istituito nel 1990 per tutelare il patrimonio archeologico, storico ed ambientale della Murgia Materana con le sue celebri chiese rupestri, il Parco della Murgia Materana è il più piccolo Parco Regionale della Basilicata ed occupa il territorio dei Comuni di Matera e Montescaglioso, importante centro di queste zone già dall'VIII secolo a.C. e sede di uno dei monumenti monastici più interessanti del Meridione, l'Abbazia di San Michele.

Esteso su una superficie di 8.000 ettari sull'altopiano murgico, caratterizzato da rocce calcaree tenere e permeabili su cui si aprono forre e grotte abitate fin dall'antichità, il Parco è ricco di testimonianze storiche alcune delle quali esposte nel Museo Nazionale "Domenico Ridola" di Matera. Ai manufatti litici ritrovati nella Grotta dei pipistrelli del Paleolitico, si affiancano i villaggi neolitici di Murgia Timone, Trasanello e Murgicchia con necropoli ed abitati dell'Età del Bronzo e del Ferro, e i resti del periodo greco e romano (VIII-III secolo a.C.) rinvenuti sul versante di Montescaglioso.

Il Parco, caratterizzato da scoscesi strapiombi, come quello di Tempa Rossa ed il Vallone della Loe, è solcato da un sistema di gravine, fra le quali la Gravina di Matera, spettacolare canyon che si sviluppa per 20 Km dall'omonima città con i suoi famosi Sassi, antiche abitazioni lucane scavate nel tufo dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, alle alture argillose di Montescaglioso. Sul fondo del solco calcareo scorre il torrente Gravina alimentato dal Jesce, il quale prima della confluenza forma un laghetto naturale detto "Gorgo".

Il territorio del Parco comprende un sesto dell'intera flora nazionale in cui la foresta a prevalenza di specie Quercine lascia il posto alla tipica macchia mediterranea, con cespugli di lentisco, oleastro e ginepri, e alla Gariga. Molte le piante officinali e le specie rare ed endemiche presenti in questo habitat rupestre, come l'ofride di Matera, la campanula versicolor, l'eliantemo ionico, e la violacciocca minore.

Simbolo del Parco è il falco grillaio, il piccolo rapace che insieme a poiane, capovaccai e nibbi reali ha qui nidificato. La fauna di questi luoghi conta anche istrici, volpi, ricci, tassi e rettili, come il biacco, il cervone e la vipera, un campionario che comprende quasi tutte le specie animali presenti nell'intera regione.

La caratteristica principale del Parco è però la presenza di circa 150 siti di culto che vanno dall'Alto Medioevo al XIX secolo, i quali rispecchiano le peculiarità delle diverse culture che si sono succedute in questo territorio, dalle comunità greche al monachesimo benedettino, dagli Armeni agli Ebrei e gli Schiavone.

Le chiese rupestri sono in genere articolate in ingresso, aula e presbiterio con elementi architettonici tipici della liturgia greca e latina, ed alcune recano affreschi databili fra il XII e il XIII secolo in cui è evidente una marcata influenza bizantina. Fra le molte, segnaliamo la Cripta di S. Andrea divisa in due navate con due catini absidali sul fondo, e quella di S. Luca, considerata un piccolo gioiello bizantino.

In contrada Vitisciulo troviamo il Villaggio Saraceno, splendido esempio di villaggio rupestre medievale, incassato fra le rocce e costituito da 70 grotte nelle quali si trovano nicchie e mensole, e la presenza di numerosi jazzi e masserie, come la Masseria Porcari in contrada Serra Rifusa, e Palombaro dell'Annunziata, a Selva, testimonia lo sfruttamento pastorale ed agricolo del territorio.
Molti inoltre i rinomati prodotti tipici della zona, come il pane ed i vini di Matera DOC, e l'olio.

Tutte le informazioni ed i servizi necessari per escursioni e visite, vengono offerti dal Centro Visite di Jazzo Gattini a Murgia Timone, di fronte ai Sassi di Matera, con Sentieri Natura ed area picnic, e dai CEA di Matera e di Montescaglioso.
Fra gli eventi organizzati nel territorio ricordiamo il Parcomurgiafestival, nella stagione autunnale, e la Notte di Cucibocca, rievocazione di un antico rito dedicato ai bambini alla vigilia dell'Epifania.

A cura della Redazione di ItaliaParchi.it
Si prega di segnalare a info@italiaparchi.it eventuali variazioni, errori o inesattezze.


ORARI

CENTRO VISITA DI JAZZO GATTINI
Aperto tutti i giorni dell’anno
Da Aprile a Ottobre: 9:30 - 13:00; 16:00 - 18:30;
Da Novembre a Marzo: 9:00 - 13:30




PREZZI

Non disponibili

INFO DEL PARCO

  • Categoria
    Parco arte e storia
  • Indirizzo
    Via Sette Dolori, 10
  • Località
    Matera (MT)
  • Telefono
    0835/336166
  • Sito web

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