1. Home page
  2. News dai parchi
  3. Parchi tematici: sconcerto per l'apertura positicipata al 1 luglio.

Parchi tematici: sconcerto per l'apertura positicipata al 1 luglio.

mer 21 apr 2021
Comunicato Stampa

Ennesimo smacco per i 230 parchi divertimento italiani. L’Associazione aderente a Confindustria si appella al Governo italiano.

2 minuti

L’ultimo accorato appello, prima di azioni eclatanti.

L’Associazione Parchi Permanenti Italiani, aderente a Confindustria, si appella al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Maria Stella Gelmini, al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, al Ministro della Cultura Dario Franceschini e al Presidente del Consiglio Mario Draghi, per segnalare lo sconcerto e la profonda delusione causata dalla road-map delle aperture, che ha posticipato al 1° luglio il via libera per le oltre 230 imprese del settore, tra parchi faunistici, acquatici e tematici.

Evidenze scientifiche solide e di caratura internazionale, più volte richiamate in questi giorni dalla stessa politica a supporto della decisione di riaprire progressivamente il Paese, hanno evidenziato che i rischi di contagio all'aria aperta sono infinitamente inferiori ed è stato provato che la presenza del cloro nelle piscine elimina in pochi attimi l’agente virale.

Eppure, secondo il CTS, i parchi divertimento sono attività pericolose e dovranno aspettare fino al 1° luglio: se lo scorso anno, con la pandemia in atto e senza vaccinazioni, il settore è stato riaperto a fine maggio, nel 2021 con la campagna vaccinale in corso, i farmaci e le nuove accortezze, incomprensibilmente, il Governo toglie un mese di lavoro al settore. “La disparità di trattamento rispetto ad altre categorie – dichiara Giuseppe Ira, Presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani, aderente a Confindustria, e del parco tematico Leolandia (BG) – è configurabile in una vera e propria concorrenza sleale, che genera rabbia e risentimento negli Associati. Siamo trattati peggio delle sale giochi e delle altre attività al chiuso, inclusi i ristoranti, nei quali si sosta per ore senza mascherina. Le attività dei nostri parchi si svolgono sempre all’aperto, con ampi spazi a disposizione e sotto il controllo di personale preposto, a differenza di quanto può accadere per strada o nelle aree gioco per bambini dei parchi pubblici, peraltro già aperte, dove manca ogni tipo di monitoraggio del distanziamento e non sono presenti i presidi per la sanificazione delle mani. Contingentiamo gli ingressi per evitare ogni rischio di assembramento e abbiamo predisposto severi protocolli di sicurezza che hanno già ampiamente dimostrato la loro efficacia lo scorso anno. Negli USA i parchi sono stati aperti in febbraio, non appena è partita la campagna vaccinale, e in Gran Bretagna hanno deciso di riaprire subito i pub all’aperto e tutti i parchi di divertimento”.

Tanti i casi emblematici, a dimostrazione della disparità di trattamento operata dal Governo: si riaprono i musei al chiuso (già dal 26 aprile in zona gialla) ma non i parchi faunistici all’aperto e i parchi avventura nei boschi; si dà il via libera alle piscine all’aperto il 15 maggio, ormai tutte dotate di scivoli per bambini, ma non ai parchi acquatici; si aprono le palestre e i ristoranti al chiuso dal 1° giugno e si annuncia addirittura il ritorno del pubblico negli stadi a maggio, ma non nei parchi tematici.

“Chiediamo l’immediata equiparazione ai comparti merceologicamente simili – prosegue il Presidente Ira – altrimenti dovremo intraprendere azioni eclatanti. Abbiamo sempre mantenuto un profilo dialogante e collaborativo, ma evidentemente non è servito a nulla: le categorie che hanno urlato scompostamente hanno ottenuto più attenzione e parziali risposte. Siamo tra i primi settori ad essere colpiti dalla crisi e le aziende del comparto registrano in media una perdita dell’80%: quest’anno avremmo bisogno di una stagione più lunga, per contro la decisione del Governo condanna molti parchi all’impossibilità di aprire. Fino al 2019, il nostro settore coinvolgeva direttamente 25.000 occupati, circa 50.000 con l’indotto. La perdurante incertezza porterà ad una fortissima contrazione degli occupati, ormai in FIS da troppi mesi. La nostra forza lavoro non ce la fa più: i migliori hanno trovato un altro impiego, ma migliaia di persone faticano a sopravvivere, dopo aver dilapidato i propri risparmi e quelli dei propri familiari. Ci aspettiamo anche una presa di posizione da parte del Ministro Garavaglia, che abbiamo incontrato più volte e che ci aveva assicurato il suo impegno per il passaggio della categoria dei parchi sotto il Ministero del Turismo”.

L’annuncio delle aperture ritardate al 1° luglio si lega ad un altro nodo che attanaglia i parchi e il futuro del comparto: formalmente, infatti, il settore rientra ancora nella categoria “Circhi e Spettacoli Viaggianti” facente capo al Dicastero dei Beni Culturali, e da questo dipende la sistematica inadeguatezza degli interventi predisposti a sostegno della categoria nel corso degli ultimi 14 mesi.

Nonostante gli importanti costi fissi, legati al mantenimento delle strutture degli animali e del verde, e gli alti livelli occupazionali garantiti (con il coinvolgimento di molti giovani e donne) i Parchi non sono stati ricompresi in almeno 4 provvedimenti legati ai ristori: prima perché il raffronto tra il mese di aprile 2019 e il mese di aprile 2020 non dava scostamenti significativi, in quanto molti parchi in aprile non sono operativi, poi perché è stato limitato l’accesso al credito alle imprese con più di 5 e 10 milioni di fatturato.

Non facendo parte del Turismo, inoltre, i parchi non hanno potuto accedere alle agevolazioni fiscali concesse alle imprese del comparto, come l’esenzione IMU. “Per non parlare dei finanziamenti – conclude Ira – un’azienda che perde l’80% nel 2020 e nel 2021 avrà comunque risultati negativi, a causa del Covid-19 e della chiusura disposta dal Governo, non è considerata affidabile. Gli Istituti Bancari si sono limitati a coprire le loro esposizioni, consolidandole a 6 anni con garanzie statali, mentre il credito alle aziende è stato erogato raramente ed a un costo altissimo in termini di interesse”.

Nel 2020 il 20% dei parchi ha rinunciato completamente all'apertura e si sono persi 10.000 posti di lavoro stagionali. Il rischio, alla luce delle decisioni del Governo, è di rendere ancora più precaria la posizione di centinaia di imprese italiane e migliaia di lavoratori. Tolti 5/6 big player facenti già capo a gruppi multinazionali e Leolandia (uno dei pochi grandi parchi ad essere ancora saldamente in mano ad imprenditori italiani), il comparto è costituito da imprese di piccole e medie dimensioni che non hanno voce, pur giocando un ruolo importante nell’ambito dell’offerta del territorio e alimentando un forte indotto. Nel 2019 il settore ha generato un giro d’affari superiore ai 400 milioni di euro, cifra che sale a 1 miliardo di euro considerando hotel, ristorazione, merchandising, manutenzione e tante altre voci collaterali.

ItaliaParchi

BIGLIETTI

Acquario di Cattolica

Acquario di Cattolica

L'Acquario di Cattolica si estende su un'area di 110.000 mq all'interno degli edifici storici "Le Navi", realizzati negli anni '30 come colonia marina e restaurati nel 2000.
Con i suoi 3.000 esemplari di 400 specie diverse, che rappresentano un campionario della flora e della fauna tipiche del Mediterraneo e dei Mari tropicali, ospitati in vasche che contengono complessivamente 2.500.000 l di acqua marina, è l'acquario più grande dell'Adriatico.
Acquario di Genova

Acquario di Genova

Situato a Ponte Spinola, nel Porto Antico della città, nella struttura progettata dal celebre architetto Renzo Piano, l'Acquario di Genova rappresenta, con le sue 70 vasche, la più grande varietà di ecosistemi, con 12.000 esemplari provenienti da tutti i mari del mondo, dal Mediterraneo alla Laguna del Madagascar, dalle scogliere coralline alle fredde acque antartiche, dalle foreste di mangrovie alla giungla dei colibrì.
Parco Giardino Sigurtà

Parco Giardino Sigurtà

Situato a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, ed aperto al pubblico nel 1978, il Parco deve la sua attuale conformazione alla famiglia Sigurtà. Il Giardino è noto al mondo per le Fioriture che si alternano nel corso delle stagioni creando macchie di colore di indicibile bellezza, come Tulipanomania, con oltre 150 varietà di coloratissimi tulipani.
Aquafan

Aquafan

Tante attrazioni, animazione, musica, Aqua Dance e splendide piscine nel parco acquatico numero uno della Riviera Romagnola, celebre anche per i suoi eventi e gli spettacolari Schiuma Party.
Volarium

Cinecittà World

Situato sulla via Pontina, a Castel Romano, negli ex studios di Dino De Laurentis risalenti agli anni '60, Cinecittà World, il nuovo Parco divertimenti a tema dedicato al mondo del cinema, fa parte del progetto di secondo polo turistico per Roma Capitale e presenta 20 attrazioni, 8 set cinematografici, 4 grandi teatri, ristoranti a tema, bar e negozi.
Cavallino Matto

Cavallino Matto

Il Cavallino Matto, immerso nel verde della pineta che costeggia le spiagge tirreniche, a Marina di Castagneto, è il più grande parco divertimenti della Toscana. Esteso su una superficie di 70.000 mq, offre numerose attrazioni che non mancheranno di stupire grandi e piccini, come Freestyle, il primo Stand Up Coaster in Italia! Un ottovolante su cui il giro si fa in piedi ad una velocità di 90Km/h e un'altezza di circa 30 m, con vertical loop, vortici e camel jump.
Oltremare

Oltremare

Esteso su una superficie di 110.000 mq, Oltremare è il parco tematico naturalistico di Riccione e presenta diverse aree dedicate al mondo marino, la formazione della Terra con i primi organismi viventi e l'evoluzione della vita, oltre ad allettanti attrazioni dedicate ai bambini. La meta ideale per un viaggio fra divertimento, natura e ambiente.
Movieland

Movieland

Movieland, situato a Lazise, in provincia di Verona, a pochi passi da Gardaland, è il parco a tema dedicato al mondo del cinema del Gruppo Canevaworld Resort in cui, circondati da set cinematografici, è possibile assistere a spettacoli ricchi di effetti speciali e godere delle tante divertenti attrazioni disponibili.
Italia in Miniatura

Italia in Miniatura

Situato a Viserba di Rimini, il Parco Italia in Miniatura si estende su una superficie di 85.000 mq ed è un parco tematico con attrazioni meccaniche e spettacoli, la cui caratteristica principale è il percorso di miniature con la riproduzione in scala di 272 monumenti rappresentativi del patrimonio architettonico, storico e culturale del nostro paese.
Mirabilandia

Mirabilandia

Inaugurato nel 1992, Mirabilandia è il Parco divertimenti di Ravenna. Ricco di verde, il Parco è diviso in sette aree e si estende su una superficie di 600.000 mq che comprende anche un'area acquatica.
Le mascotte sono il papero Mike ed il coniglio Otto che si possono incontrare passeggiando fra le svariate attrazioni, da quelle per i più piccoli a quelle adatte a tutta la famiglia e ai più coraggiosi.

PARCO + HOTEL

Rainbow + hotel

Rainbow + hotel

Biglietti validi per 2 giorni consecutivi e hotel con colazione inclusa
Oltremare + hotel

Oltremare + hotel

Biglietto per ingresso 2 giorni a scelta e Hotel vicino al Parco con colazione inclusa

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti per ricevere news, eventi, consigli e promozioni speciali sul mondo dei parchi!

Copyright © 2021 by GajaLab P.Iva 06559541005 - Tutti i diritti riservati - Vietata la copia dei contenuti  non autorizzata